Vogliono sostituirla. Noi vogliamo che viva.
Noi, skipper, armatori, sponsor, volontari, partner e appassionati di vela oceanica, uniamo le nostre voci perché viva La Solitaire: monumento della vela oceanica che, dal 1970, fa della vela francese la prima al mondo. Una regata in cui la classifica premia il marinaio, mai il budget.
Affermiamo che le sue cinquantasette edizioni costituiscono un patrimonio sportivo comune, costruito da migliaia di marinai, cinquanta porti e mezzo secolo di impegno pubblico. Un capitale che nessun attore, chiunque esso sia, può captare o snaturare senza concertazione con chi lo ha costruito.
Chiediamo tre cose: il ritiro della decisione del 17 luglio 2026 e l'apertura di una vera concertazione con tutte le parti; l'esame leale delle soluzioni economiche che permettono alla prova di vivere senza rinnegare la sua natura (monotipo, aperta, formativa); e, per la classe Ocean Fifty, la creazione di una grande regata con il proprio nome.
Non siamo contro nessuno. Difendiamo: una regata, una filiera, un patrimonio. E se non cederemo su nessuno dei tre, ogni attore, organizzatore compreso, conserva il suo posto nella soluzione.
Unendomi al Collettivo, sostengo questi principi. Il mio nome può essere pubblicato, comunicato solo alle istituzioni, o restare strettamente confidenziale: scelgo io qui sotto.
I suoi dati (identità, contatto, qualifica, scelta di visibilità) sono raccolti dal Collettivo per La Solitaire sulla base del suo consenso, ospitati nell'Unione Europea e utilizzati esclusivamente per l'azione del Collettivo. Non sono ceduti né utilizzati a fini commerciali. Può chiederne in ogni momento la modifica o la cancellazione: contact@pourlasolitaire.fr